sabato 10 maggio 2008

Apophis: la Nasa vuole mandare gli astronauti sull’asteroide

Apophis è un asteroide con un diametro di 320 metri di larghezza ormai molto noto alle cronache perchè venerdì 13 aprile 2029 passerà vicinissimo alla Terra, ad una distanza di circa 36.350 chilometri dalla superficie terrestre, una quota poco superiore a quella dei satelliti geostazionari, che è di 35.786 chilometri.

Le probabilità di impatto con la Terra sono state valutate dalla Nasa pari a 1 su 45000. Non tutti sono d'accordo; tra questi uno studente tedesco 13enne, Nico Marquardt, che ha calcolato che il rischio è molto maggiore. Secondo il ragazzo le probabilità che Apophis colpisca la Terra sono 1 su 450 in quanto durante il passaggio del 2029 i satelliti artificiali in orbita geostazionaria potranno perturbarne la traiettoria aumentando le probabilità di collisione nel passaggio del 13 aprile del 2036.

La Nasa ha tranquilizzato e confermato il rischio pari a 1 su 45000.

Ma non è finita. Apophis deriva dal nome del dio dell'antico Egitto, divinità del buio, del male e della distruzione, spesso rappresentato da un serpente, contrapposto a Ra, il dio sole; l'asteroide
torna alla cronaca perchè pare che la Nasa voglia spedire astronauti su Apophis non per distruggerlo o deviarne la traiettoria ma per raccogliere campioni da studiare sulla Terra, in quanto servirebbero per conoscere le condizioni più antiche del nostro sistema solare.
La missione su Apophis durerebbe dai 3 ai 6 mesi e richiederebbe un consumo minore di carburante che nelle missioni verso la Luna.

Attendiamo conferma e nel frattempo ci riguardiamo Armageddon...


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